Galla Placidia (386-452), sorella di Onorio, l'imperatore romano che trasferì nel 402 la capitale dell' impero d'occidente da Milano a Ravenna, fece costruire intorno al 425-450 questo piccolo Mausoleo, un edificio a forma di croce latina oggi famoso per lo splendore dei mosaici. L'esterno dell'edificio è molto semplice, in contrasto con la ricchezza della decorazione musiva dell'interno, la più antica di Ravenna. I mosaici rivestono le pareti delle colte, delle lunette e della cupola. I temi iconografici sviluppati nelle decorazioni rappresentano il tema della vittoria della vita sulla morte, in accordo con la destinazione funeraria dell'edificio.

 

 

 

 

 

 

Presso la tomba di Dante Alighieri, il Museo è strutturato in sezioni che raccolgono rappresentazioni ispirate all'opera del Poeta: illustrazioni, quadri, medaglie e monete, piccole sculture in bronzo e filatelia. Un settore è dedicato a dipinti e disegni e comprende edizioni illustrate, raccolte grafiche senza testo, quadri a olio e a tempera. Di particolare rilievo l'edizione più grande e quella più piccola della Divina Commedia e la microcalligrafica di G. Cossovel (1888). La biblioteca del Museo custodisce ad oggi circa undicimila volumi tra cui manoscritti, incunaboli, cinquecentine e traduzioni dell'opera dantesca.
Tomba di Dante Alighieri
La prima sepoltura del Sommo Poeta, morto il 13 settembre 1321, fu un antico sarcofago posto sotto un portico laterale della Chiesa di San Francesco; nel 1483 fu affidato allo scultore Pietro Lombardo il compito di ornare la tomba che prese però la forma attuale di tempietto solo nel 1780 per opera di Camillo Morigia che adattò la precedente scultura al gusto neoclassico.
Basilica di San Francesco
Nel 1321 vi si svolsero i funerali di Dante e si può intravedere quella che fu la Cappella della famiglia Da Polenta con pitture di scuola riminese. Ogni mese di settembre vi si svolgono le letture de La Divina Commedia nel Mondo.

 

 

 

 

 

La domus dei tappeti di pietra è stato uno dei più importanti siti archeologici italiani scoperti negli ultimi decenni. La Fondazione RavennAntica lo ha restituito al pubblico alla fine del 2002, e per questo è stata insignita del premio Arts and Events 2004 dalla rivista Bell’Italia e dalla Borsa del Turismo delle 100 città d’arte d’Italia. Il sito è allestito in una sala ipogea a 3 metri sotto il livello della strada e conserva i meravigliosi mosaici di un palazzetto bizantino del V e VI secolo d.C. Si possono ammirare splendide pavimentazioni in mosaico decorate con elementi geometrici, floreali e figurativi, ritenuti unici come nel caso della Danza dei Geni delle Stagioni, rarissima rappresentazione che mostra i geni danzare in cerchio, o come per la particolare figura del Buon Pastore.
Alla Domus dei Tappeti di Pietra si accede da Via Barbiani, attraverso la piccola Chiesa di Sant’Eufemia.

 

 

 

 

La mostra archeologica è ospitata presso la Domus del Triclinio nella trecentesca chiesa di San Nicolò. Offre ai visitatori un affascinante percorso che propone mosaici, arredi oltre a straordinari reperti provenienti dai più importanti musei italiani. Convivium racconta il banchetto di lusso dell’aristocrazia romana nella fase di passaggio dalla Repubblica all’Impero con mosaici pavimentali e oggetti d’arredo di grande valore e prestigio.
Il mosaico Asaroton (pavimento non spazzato) di Aquileia, uno dei cinque esemplari ritrovati nel mondo, restaurato a Ravenna per l’occasione, unitamente ai mosaici della Domus del Triclinio e ai frammenti di decorazione di letto tricliniare, costituiscono il punto di partenza di questa sezione espositiva che termina con lussuosi oggetti di grande valore destinati all’arredo delle mense romane.

 

 

 

 

 

 

 

Sant' Apollinare in Classe fu edificata da Giuliano Argentario su ordine dell'arcivescovo Ursicino durante la prima metà del VI sec.. E' una delle basiliche più perfette di Ravenna; oltre alla sua struttura architettonica è famosa per i mosaici e i sarcofagi marmorei degli antichi arcivescovi disposti lungo le navate laterali. Distante 3 km dall'albergo.

 

 

 

 

 

 

Il parco archeologico di Classe patrimonio artistico e monumentale unico al mondo.
Con scavi aperti dista meno di 3 km dal nostro Hotel.